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Si,  mi hai capito benissimo:  Ristoratore, qual’è la tua zona del Confort?

ImagePubblico oogi una mail che ho inviato ai miei iscritti l’altro giorno, che annunciava un argomento molto discusso e attuale;
se anche tu vuoi ricevere le mail su argomenti che riguardano la conduzione della tua azienda per avere un aiuto vero con Marketing centrato solo esclusivamente per ristoratori ti invito ad iscriverti nel box qui a fianco e riceverai da subito un Minicorso sulla Gestione, e poi ti arriveranno tutti gli aggiornamenti sulle promozioni in corso.
Buona lettura dell’articolo:
Ciao, in questi giorni durante i quali gli Italiani si sono immersi nel decidere le sorti della nazione, ho potuto meditare su come noi stessi affrontiamo i Cambiamenti. E non fraintendermi con questo, perchè io rispetto sempre le idee di tutti, ognuno è libero di pensare come crede in una democrazia in cui siamo.

Ma questo può riflettere anche nell’Attività, non solo nella vita di ognuno; coloro che hanno un’Attività e non sanno da che parte dirigersi, se ricevono l’opportunità di Cambiare e dare una svolta alla loro Attività, hanno una paura folle di attuare il loro cambiamento, e restano nella zona del “Confort”

E così…stanno ancora pensando che forse non devono lasciare la strada vecchia per quella nuova, e… aspettano… aspettano e ancora aspettano…quando il mondo del Web sta correndo a 300 all’ora e stanno ancora pensando se sarà efficace questa cosa per loro per la loro Attività.
Ci sono già Ristoratori che stanno correndo verso l’indipendenza e non hanno paura a implementare delle cose Nuove, abbracciando le novità fatte però con metodo e criterio.
“Benedetta quella volta che ho deciso di iscrivermi al tuo Corso…” così mi ha detto un Ristoratore qualche giorno fa e spero che questo ti faccia riflettere.
Stranamente ci sono persone che invece, non aspettano e non si cullano sui dubbi e incertezze, ma FANNO, AZIONE E OTTENGONO RISULTATI.
La maggior parte di queste persone vogliono dare una svolta a se stessi e uscire dalla loro Zona del Confort.

Ma cos’è la Zona del Confort? Non credere che sia solo un momento nel quale si trova una persona, oppure che per Confort si intenda che la persona sta bene dove si trova in questo momento, perchè non è così.

Ora mi spiego meglio: tui poptresti anche essere un un periodo buoi, ma non reagisci, ovvero il tuo cervello non reagisce e tu anche se come cervello mediti che sarebbe b ene cambiare, non hai la forza enmotiva di accettare ilo tuo cambiamento, finchè non avviene qualche sferzata significativa, che ti fa uscire dalla tua zona del cosidetto “Confort”.

  In questi giorni sto preparando un video Incredibile che parla proprio di questo e che fa vedere attraverso un esempio lampante cosa può fare il Programma  Utelity-Success-Program se viene usato e se hai il coraggio di uscire dalla tua zona del confort.

Abbi pazienza ancora 1 giorno: il 4 marzo il programma riaprirà, lunedì 4 marzo, (ho dovuto prolungare di un giorno perche il giorno 3 ci sono manutenzioni sul server madre)  e allora potrai meditare su questo esempio lampante che ho preparato.

Per cui quando senti parlare della “Cosidetta Zona del Confort”, non pensare che si alluda a una zona nella quale le persone stanno bene, il più delle volte è proprio il contrario, ma finchè non succede qualcosa di grosso che il tuo cervello recepisce e subisce una scossa, allora tu stesso, la tua parte pensante, non agisce.

Ristoratore, qual’è la tua zona del confort?

 
Buon lavoro a te e a tutto il tuo staff,
per i tuoi migliori profitti,
Claudia.